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Amilasi, α-, Aspergillus oryzae CAS:9001-19-8 Prezzo del produttore
AmL'ilasi è un enzima che facilita la scomposizione dell'amido in zuccheri più semplici come il maltosio e il glucosio. Viene comunemente prodotta da diversi organismi, tra cui batteri, funghi e piante.
Il prefisso “a-” in “α-amilasi” si riferisce al tipo di amilasi che idrolizza specificamente i legami glicosidici alfa-1,4 interni alla molecola di amido. Ciò porta alla produzione di polisaccaridi a catena più corta, che possono essere ulteriormente scomposti in glucosio da altri enzimi amilasi.
L'Aspergillus oryzae è una specie di fungo filamentoso nota per la sua capacità di produrre elevate quantità di amilasi. È comunemente utilizzato nei processi industriali di produzione di enzimi grazie alla sua potente attività amilolitica. Gli enzimi prodotti dall'Aspergillus oryzae, tra cui l'α-amilasi, sono ampiamente impiegati in diversi settori industriali, come quello alimentare, della birra, tessile e della produzione di detergenti.
Nell'industria alimentare, l'α-amilasi derivata da Aspergillus oryzae è spesso utilizzata nella panificazione, nella produzione di birra e nella lavorazione dell'amido. Contribuisce alla scomposizione dell'amido presente nell'impasto, nel malto e in altre materie prime, facilitando la conversione dei carboidrati complessi in zuccheri semplici che possono essere metabolizzati da lieviti o batteri durante la fermentazione. Questo enzima è utilizzato anche nell'industria tessile per facilitare la rimozione degli agenti di apprettatura a base di amido dai tessuti.
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Aprotinina CAS:9087-70-1 Prezzo del produttore
L'aprotinina è un inibitore proteico naturale di diversi enzimi proteolitici, tra cui tripsina, chimotripsina e plasmina. Viene comunemente utilizzata in ambito medico, in particolare negli interventi di chirurgia cardiovascolare, per ridurre il sanguinamento e minimizzare la perdita di sangue. L'aprotinina agisce inibendo l'attività di questi enzimi, coinvolti nella disgregazione dei coaguli di sangue e nella degradazione della fibrina, una proteina che contribuisce alla formazione del coagulo. Prevenendo un'eccessiva attività enzimatica, l'aprotinina contribuisce a mantenere la stabilità dei coaguli di sangue, riducendo così le complicanze emorragiche durante gli interventi chirurgici.
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Trombina CAS:9002-04-4 Prezzo del produttore
La trombina è un enzima chiave coinvolto nella coagulazione del sangue. Viene prodotta dalla sua proteina precursore, la protrombina, in risposta a lesioni o danni ai vasi sanguigni. La trombina svolge un ruolo cruciale nella formazione di un coagulo di sangue, che contribuisce a prevenire emorragie eccessive e a favorire la guarigione delle ferite.
Una volta attivata, la trombina converte il fibrinogeno, un'altra proteina presente nel sangue, in fibrina. La fibrina forma una struttura reticolare che intrappola piastrine e globuli rossi, formando un coagulo di sangue stabile. La trombina attiva anche altri fattori della coagulazione, amplificando il processo di coagulazione.
Oltre al suo ruolo nella formazione del coagulo, la trombina svolge altre importanti funzioni. Favorisce la guarigione delle ferite stimolando la migrazione e la proliferazione delle cellule coinvolte nella riparazione dei tessuti. La trombina agisce anche come vasocostrittore, provocando il restringimento dei vasi sanguigni e riducendo il flusso di sangue nella zona della lesione.
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Ureasi CAS:9002-13-5 Prezzo del produttore
L'ureasi è un enzima che catalizza l'idrolisi dell'urea in ammoniaca e anidride carbonica. Viene prodotta da diversi microrganismi, tra cui batteri, funghi e piante. L'ureasi è essenziale per il metabolismo dell'azoto e svolge un ruolo vitale in vari processi biologici, come l'idrolisi dell'urea nei reni e l'assimilazione dell'azoto nelle piante. Trova inoltre applicazioni industriali, tra cui la diagnosi di batteri produttori di ureasi, i fertilizzanti a base di urea e l'individuazione di inibitori dell'ureasi per il trattamento di alcune patologie.
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Leupeptina emisolfato CAS:103476-89-7
La leupeptina emisolfato è un inibitore delle proteasi comunemente utilizzato nella ricerca biochimica e biomedica. Deriva dal batterio Streptomyces e agisce inibendo l'attività di diverse proteasi, tra cui tripsina, chimotripsina e plasmina.
La leupeptina emisolfato viene spesso utilizzata negli esperimenti di laboratorio per prevenire l'indesiderata degradazione delle proteine, poiché le proteasi possono degradare proteine e peptidi, influenzando i risultati sperimentali. Inibendo l'attività delle proteasi, la leupeptina emisolfato contribuisce a stabilizzare le proteine e a mantenerne l'integrità durante gli esperimenti.
Inoltre, l'emisolfato di leupeptina è stato utilizzato in studi su colture cellulari per indagare il ruolo delle proteasi in vari processi cellulari, come la segnalazione cellulare, l'apoptosi e il ricambio proteico.
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Lipasi da pancreas suino CAS:9001-62-1
La lipasi è un enzima che catalizza l'idrolisi dei lipidi, in particolare la scomposizione dei trigliceridi in acidi grassi e glicerolo. Viene prodotta da diversi organismi, tra cui animali, piante e microrganismi. La lipasi svolge un ruolo cruciale nella digestione, poiché contribuisce alla scomposizione e all'assorbimento dei grassi alimentari nell'intestino tenue. Inoltre, la lipasi trova numerose applicazioni in settori quali l'industria alimentare, la produzione di detergenti, l'industria farmaceutica e la produzione di biocarburanti. La sua capacità di idrolizzare i lipidi la rende preziosa per processi quali la modifica dei lipidi, il miglioramento del sapore e l'estrazione di oli.
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Lisostafina CAS:9011-93-2 Prezzo del produttore
La lisostafina è un potente enzima antimicrobico che agisce specificamente contro lo Staphylococcus aureus, un batterio responsabile di diverse infezioni nell'uomo, uccidendolo. Deriva dal batterio Staphylococcus simulans e ha la capacità di distruggere la parete cellulare dello S. aureus, causandone l'eliminazione.
L'enzima agisce specificamente sullo strato di peptidoglicano della parete cellulare batterica, alterandone la struttura e causando la lisi batterica. Questo meccanismo d'azione unico rende la lisostafina altamente efficace contro i ceppi di S. aureus, compresi quelli resistenti agli antibiotici di uso comune.
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L-Lattato deidrogenasi CAS:9001-60-9
La L-lattato deidrogenasi (LDH) è un enzima che svolge un ruolo cruciale nel metabolismo energetico cellulare, in particolare nella conversione del piruvato in lattato. Catalizza la conversione reversibile del L-lattato in piruvato, utilizzando il NAD+ come cofattore.
L'LDH si trova in vari tessuti del corpo, tra cui fegato, cuore, muscoli e globuli rossi. I suoi livelli di attività possono servire come marker diagnostico per alcune malattie, come danni al fegato, infarto del miocardio e alcuni tipi di cancro.
La funzione principale della LDH è quella di mantenere l'equilibrio energetico cellulare facilitando la conversione del piruvato, un prodotto della glicolisi, in lattato. Questo processo, noto come glicolisi anaerobica, avviene in assenza di ossigeno e permette alle cellule di continuare a generare energia anche quando la disponibilità di ossigeno è limitata.
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Pepsina CAS:9001-76-7 Prezzo del produttore
La pepsina è un enzima digestivo presente nello stomaco che svolge un ruolo fondamentale nella digestione e nella scomposizione delle proteine. Appartiene a un gruppo di enzimi chiamati proteasi, responsabili della scomposizione delle proteine in peptidi e amminoacidi più piccoli, consentendone l'assorbimento nell'intestino tenue.
La pepsina viene prodotta e secreta dalle cellule che rivestono lo stomaco, note come cellule principali, in una forma inattiva chiamata pepsinogeno. Quando il cibo entra nello stomaco, innesca il rilascio di acido gastrico, che converte il pepsinogeno nella sua forma attiva, la pepsina. La pepsina funziona in modo ottimale in un ambiente acido, poiché il basso pH dello stomaco contribuisce ad attivare e mantenere la sua attività enzimatica.
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Integratore di proteina chinasi KT5823 CAS:126643-37-6
L'integratore per la protein chinasi KT5823 è un inibitore a piccole molecole che agisce specificamente sull'attività della protein chinasi. Le protein chinasi sono enzimi che fosforilano le proteine aggiungendo gruppi fosfato a specifici residui di amminoacidi, in genere serina, treonina o tirosina. Questo processo di fosforilazione svolge un ruolo cruciale in diverse vie di segnalazione cellulare, regolando la funzione proteica e controllando processi cellulari come la crescita, la divisione, la differenziazione e l'apoptosi cellulare.
Il KT5823 è comunemente utilizzato negli studi di ricerca per indagare la funzione e le vie di segnalazione delle protein chinasi. Inibendo le protein chinasi, il KT5823 può aiutare i ricercatori a determinare le proteine e le vie specifiche influenzate dall'attività chinasica. Queste informazioni possono essere preziose per comprendere il ruolo delle protein chinasi nelle funzioni cellulari e potenzialmente per identificare nuovi bersagli terapeutici.
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Piridossal-5′-fosfato monoidrato CAS:41468-25-1
Il piridossal-5′-fosfato monoidrato, noto anche come PLP, è la forma attiva della vitamina B6. È un coenzima essenziale coinvolto in un'ampia gamma di reazioni enzimatiche nell'organismo. Il PLP svolge un ruolo vitale nel metabolismo degli amminoacidi, nella sintesi dei neurotrasmettitori e nella sintesi dell'eme, un componente dell'emoglobina.
Il PLP funziona come un coenzima legandosi a specifici enzimi e favorendo le reazioni chimiche. Agisce da catalizzatore, facilitando la conversione di varie sostanze, come gli amminoacidi, in diversi prodotti. Il PLP è particolarmente importante nel metabolismo degli amminoacidi, ad esempio nella conversione del triptofano in serotonina o nella scomposizione della glicina in serina.
Oltre al suo ruolo nel metabolismo degli amminoacidi, il PLP è coinvolto anche nella sintesi di neurotrasmettitori come la dopamina, la noradrenalina e l'acido gamma-amminobutirrico (GABA). Questi neurotrasmettitori sono essenziali per il corretto funzionamento del cervello e sono coinvolti nella regolazione dell'umore, nella cognizione e nella trasmissione dei segnali tra le cellule nervose.
Inoltre, il PLP è necessario per la sintesi dell'eme, un componente dell'emoglobina presente nei globuli rossi. L'emoglobina è responsabile del trasporto dell'ossigeno in tutto il corpo, pertanto il PLP è fondamentale per mantenere normali livelli di ossigeno e garantire il corretto funzionamento di vari organi e tessuti.
Grazie alla sua importanza in numerosi processi biochimici, l'integrazione di PLP è talvolta raccomandata per le persone affette da determinate patologie o carenze che influenzano il metabolismo della vitamina B6. È disponibile sotto forma di integratore e può essere prescritta dai medici per esigenze specifiche.
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Reduttasi, glutatione CAS:9001-48-3
La glutatione reduttasi è un enzima che svolge un ruolo cruciale nel mantenimento dell'equilibrio tra glutatione ridotto e ossidato (GSH/GSSG) nelle cellule. Il glutatione è un tripeptide composto dagli amminoacidi glicina, cisteina e glutammato. Agisce come un importante antiossidante cellulare ed è coinvolto in diversi processi cellulari, tra cui la detossificazione, la sintesi e la riparazione del DNA e la sintesi proteica.
La glutatione reduttasi catalizza la riduzione del glutatione ossidato (GSSG) alla sua forma ridotta (GSH) utilizzando il NADPH (nicotinammide adenina dinucleotide fosfato) come cofattore. Questa reazione è essenziale per mantenere lo stato ridotto del glutatione nelle cellule, poiché il GSSG può accumularsi in presenza di stress ossidativo.
Mantenendo il corretto rapporto tra GSH e GSSG, la glutatione reduttasi contribuisce a proteggere le cellule dai danni ossidativi causati dalle specie reattive dell'ossigeno (ROS) e da altre molecole dannose. Svolge un ruolo chiave nel sistema di difesa antiossidante delle cellule.
Inoltre, la glutatione reduttasi è anche coinvolta nel riciclo del glutatione disolfuro (GSSG) prodotto durante vari processi metabolici, garantendo la disponibilità di glutatione ridotto (GSH) per le sue numerose funzioni cellulari.
