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Beta-amilasi CAS:9000-91-3 Prezzo del produttore
La beta-amilasi è un enzima che svolge un ruolo cruciale nel metabolismo dei carboidrati, in particolare nella scomposizione o idrolisi delle molecole di amido. Catalizza la scissione dei legami α-1,4-glicosidici nell'amido, rilasciando maltosio e un'unità più piccola chiamata destrina limite.
Questo enzima viene prodotto in diversi organismi, tra cui piante, batteri e funghi, ed è comunemente utilizzato in settori come la produzione di birra, la panificazione e la produzione di biocarburanti.
Nella produzione della birra, la beta-amilasi svolge un ruolo vitale nella conversione degli amidi presenti nei cereali maltati in zuccheri fermentabili durante il processo di ammostamento, contribuendo alla produzione di alcol da parte del lievito. Nella panificazione, aiuta a scomporre gli amidi in zuccheri, contribuendo alla doratura e allo sviluppo del sapore dei prodotti da forno. Nella produzione di biocarburanti, la beta-amilasi viene utilizzata nell'idrolisi della biomassa a base di amido per ottenere zuccheri fermentabili utilizzati per la produzione di etanolo.
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BROMELINA DA GAMBO D'ANANAS CAS:37189-34-7
La bromelina è una miscela di enzimi derivati dal fusto della pianta di ananas (Ananas comosus). È composta principalmente da proteasi, enzimi che scompongono le proteine. La bromelina è stata utilizzata per secoli nella medicina tradizionale come rimedio naturale per diverse patologie.
Grazie alle sue proprietà digestive delle proteine, la bromelina viene spesso utilizzata come digestivo, contribuendo a migliorare la scomposizione e l'assorbimento delle proteine nell'apparato digerente. È stata inoltre studiata per i suoi effetti antinfiammatori e i potenziali benefici nella riduzione di gonfiore, lividi e dolore.
Oltre alle sue proprietà digestive e antinfiammatorie, la bromelina è stata studiata per il suo potenziale in diverse altre applicazioni terapeutiche, tra cui la cicatrizzazione delle ferite, il supporto del sistema immunitario e la salute respiratoria.
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Inibitore della calpaina per via endovenosa CAS:133407-82-6
L'inibitore della calpaina per via endovenosa è un tipo di farmaco che agisce specificamente sull'attività dell'enzima calpaina, inibendola. La calpaina è un enzima proteasi calcio-dipendente che svolge un ruolo in diversi processi cellulari, tra cui la segnalazione cellulare, l'apoptosi e il rimodellamento del citoscheletro.
Inibendo la calpaina, l'inibitore della calpaina per via endovenosa contribuisce a prevenire l'attivazione eccessiva e incontrollata di questo enzima, che può causare danni e disfunzioni cellulari. Questa inibizione può essere utile in condizioni in cui è implicata un'iperattività della calpaina, come ad esempio nelle malattie neurodegenerative quali il morbo di Alzheimer e il morbo di Parkinson, nelle lesioni ischemiche o nelle patologie degenerative muscolari.
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Carbossipeptidasi B CAS:9025-24-5
La carbossipeptidasi B è un enzima che svolge un ruolo cruciale nella digestione e nel metabolismo delle proteine. Nello specifico, catalizza l'idrolisi dei legami peptidici all'estremità C-terminale delle proteine, con conseguente rimozione dei singoli amminoacidi.
La carbossipeptidasi B è altamente specifica per gli amminoacidi basici, come la lisina e l'arginina, ed è particolarmente efficace nella scissione di questi residui. Si trova comunemente nelle secrezioni pancreatiche ed è coinvolta nella fase finale della digestione delle proteine nell'intestino tenue.
Questo enzima viene utilizzato anche in diverse applicazioni di laboratorio, tra cui il sequenziamento delle proteine, la sintesi dei peptidi e l'analisi delle proteine. La capacità della carbossipeptidasi B di scindere specificamente gli amminoacidi C-terminali delle proteine la rende uno strumento prezioso per lo studio della struttura e della funzione delle proteine.
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Carbossipeptidasi, dipeptidil, A CAS:9015-82-1
La carbossipeptidasi è un enzima che catalizza l'idrolisi (rottura) dei legami peptidici all'estremità carbossilica (C-terminale) di peptidi e proteine. Contribuisce alla digestione e alla metabolizzazione delle proteine scindendo i singoli amminoacidi dall'estremità di una catena peptidica. Le carbossipeptidasi si classificano in due tipi: esopeptidasi, che rimuovono gli amminoacidi uno alla volta dall'estremità C-terminale, ed endopeptidasi, che scindono i legami peptidici all'interno della catena peptidica. Questi enzimi svolgono ruoli importanti in diversi processi biologici, tra cui il metabolismo proteico, la regolazione degli ormoni e la regolazione dell'attività enzimatica.
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Sale sodico idrato del coenzima A CAS:55672-92-9
Il coenzima A sodio idrato è una forma idrosolubile di coenzima A (CoA), un coenzima vitale coinvolto in diverse vie metaboliche. Svolge un ruolo chiave nella scomposizione di grassi, carboidrati e proteine, nonché nella sintesi di molecole importanti come acidi grassi e colesterolo. Il coenzima A sodio idrato è comunemente utilizzato nella ricerca biochimica e farmaceutica come integratore per studiare il metabolismo cellulare e i processi correlati.
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5-Nitro-1,10-fenantrolina CAS:4199-88-6
La 5-nitro-1,10-fenantrolina è un composto chimico con formula molecolare C12H6N4O2. Appartiene alla famiglia dei derivati della fenantrolina e contiene un gruppo nitro (-NO2) legato alla posizione 5 dell'anello fenantrolinico.
Questo composto è noto per la sua capacità di formare complessi stabili con ioni metallici, in particolare con ioni di metalli di transizione. Il gruppo nitro ne potenzia le proprietà complessanti e lo rende utile in diverse applicazioni, come la chimica analitica, la catalisi e la chimica di coordinazione.
La 5-nitro-1,10-fenantrolina è stata utilizzata come agente chelante, ovvero forma legami stabili con gli ioni metallici donando coppie di elettroni non condivise. Ciò consente un controllo e una manipolazione precisi degli ambienti di coordinazione degli ioni metallici.
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Sale sodico dell'acetil coenzima A CAS:102029-73-2
Il sale sodico dell'acetil-coenzima A (acetil-CoA) è un derivato sintetico dell'acetil-CoA. Viene tipicamente utilizzato nella ricerca di laboratorio e negli studi biochimici.
L'applicazione principale del sale sodico di acetil-CoA è negli studi sul metabolismo cellulare, in particolare nell'indagine del ruolo dell'acetil-CoA in diverse vie metaboliche. L'acetil-CoA funge da precursore per la sintesi di acidi grassi, colesterolo e corpi chetonici, oltre a svolgere un ruolo cruciale nella produzione di energia attraverso il ciclo dell'acido citrico (noto anche come ciclo di Krebs).
Inoltre, l'acetil-CoA è coinvolto nell'acetilazione di proteine, DNA e istoni, processi che possono influenzare l'espressione genica e il rimodellamento della cromatina. Pertanto, il sale sodico dell'acetil-CoA può essere utilizzato in studi incentrati su queste modificazioni epigenetiche e sul loro impatto sulla funzione cellulare.
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Dicloridrato di puromicina CAS:58-58-2 Prezzo del produttore
Il dicloridrato di puromicina è un potente antibiotico comunemente utilizzato nella ricerca in biologia molecolare e cellulare. Inibisce la sintesi proteica causando la sua interruzione prematura durante la traduzione. La puromicina è efficace sia contro le cellule procariotiche che eucariotiche ed è particolarmente utile per la selezione e l'isolamento di cellule geneticamente modificate o trasfettate con un gene di resistenza alla puromicina. Viene tipicamente utilizzata in laboratorio per studiare l'espressione genica, la sintesi proteica e per generare linee cellulari stabili con specifiche modifiche genetiche.
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Acetilcolinesterasi CAS:9000-81-1
Gli anticolinesterasici sono una classe di farmaci o sostanze chimiche che inibiscono l'attività dell'enzima acetilcolinesterasi. L'acetilcolinesterasi è responsabile della degradazione del neurotrasmettitore acetilcolina nell'organismo. Inibendo questo enzima, gli anticolinesterasici aumentano i livelli di acetilcolina, determinando un aumento dell'attività colinergica nel sistema nervoso centrale e periferico.
Il principale impiego terapeutico degli anticolinesterasici è nel trattamento di disturbi neurologici come la malattia di Alzheimer e la miastenia grave. Nella malattia di Alzheimer, questi farmaci mirano a potenziare la neurotrasmissione colinergica e potenzialmente a rallentare il declino cognitivo. Nella miastenia grave, gli anticolinesterasici contribuiscono a migliorare la trasmissione neuromuscolare e la forza muscolare.
Altri impieghi degli anticolinesterasici includono la diagnosi e il trattamento dell'avvelenamento da sostanze anticolinergiche, in particolare da alcuni insetticidi o agenti nervini. Queste sostanze possono causare un'eccessiva stimolazione dei recettori muscarinici e nicotinici, con conseguenti sintomi come debolezza muscolare, tremori e difficoltà respiratorie. Gli anticolinesterasici possono contrastare questi effetti aumentando i livelli di acetilcolina e competendo con le sostanze tossiche.
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Rapamicina da Streptomyces hygroscopicus CAS:53123-88-9
La rapamicina è un composto naturale isolato dal batterio Streptomyces hygroscopicus. Possiede un'ampia gamma di attività biologiche ed è nota principalmente per le sue proprietà immunosoppressive e antitumorali.
Inizialmente scoperta come agente antifungino, la rapamicina ha in seguito acquisito potenti proprietà immunosoppressive, risultando preziosa nei trapianti d'organo per prevenire il rigetto. Agisce inibendo l'attivazione e la proliferazione dei linfociti T, una componente chiave della risposta immunitaria.
Inoltre, la rapamicina ha mostrato risultati promettenti nel trattamento di vari tipi di cancro. Agisce inibendo una proteina chiamata mTOR (mammalian target of rapamycin), che svolge un ruolo cruciale nella crescita e nella divisione cellulare. Bloccando l'mTOR, la rapamicina contribuisce a controllare la crescita incontrollata delle cellule tumorali.
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Acilasi dal genere Aspergillus CAS:9012-37-7
L'acilasi è un enzima prodotto da diverse specie del genere Aspergillus, tra cui Aspergillus oryzae e Aspergillus niger. Questo enzima appartiene alla famiglia delle idrolasi ed è coinvolto nell'idrolisi dei composti acilici.
Le acilasi svolgono un ruolo importante in diversi processi biochimici, in particolare nel metabolismo dei composti organici. Catalizzano la scissione dei gruppi acilici da un substrato, spesso utilizzando l'acqua come co-reagente. Questa reazione enzimatica è nota come idrolisi acilica.
Le acilasi del genere Aspergillus sono state ampiamente studiate e utilizzate in applicazioni biotecnologiche. Hanno dimostrato un notevole potenziale nella produzione di vari composti di valore come amminoacidi, antibiotici e altri intermedi farmaceutici.
