Novobiocina sale sodico CAS:1476-53-5
In microbiologia, il sale sodico di novobiocina viene utilizzato in diversi test diagnostici, come il test di sensibilità alla novobiocina per differenziare gli stafilococchi coagulasi-positivi da quelli coagulasi-negativi. Il test prevede l'inoculazione di un isolato batterico su piastre di agar supplementate con novobiocina e l'osservazione della zona di inibizione della crescita attorno al disco antibiotico. Gli stafilococchi coagulasi-positivi, tra cui lo Staphylococcus aureus, sono tipicamente resistenti alla novobiocina, mentre gli stafilococchi coagulasi-negativi sono sensibili. Inoltre, la novobiocina viene impiegata in ambito di ricerca per studiare l'inibizione della DNA girasi batterica, i meccanismi di resistenza agli antibiotici e le interazioni farmacologiche. Funge da strumento farmacologico per lo studio della fisiologia, della genetica e della patogenesi batterica, contribuendo alla comprensione dei meccanismi di resistenza agli antibiotici e allo sviluppo di nuove strategie terapeutiche. Al di là del suo utilizzo in microbiologia e nella ricerca, la novobiocina ha applicazioni cliniche limitate a causa della sua tossicità e della disponibilità di alternative più sicure. Tuttavia, rimane un componente essenziale nei flussi di lavoro di laboratorio per l'identificazione batterica e i test di sensibilità antimicrobica, a supporto di una diagnosi accurata e di un trattamento efficace delle infezioni batteriche. Una corretta manipolazione, conservazione e smaltimento del sale sodico di novobiocina sono necessari per garantire la sicurezza del laboratorio e la protezione dell'ambiente, in conformità con i protocolli stabiliti e le linee guida normative.
| Composizione | C31H37N2NaO11 |
| Analisi | 99% |
| Aspetto | polvere bianca |
| Numero CAS | 1476-53-5 |
| Imballaggio | Piccoli e grandi |
| Durata di conservazione | 2 anni |
| Magazzinaggio | Conservare in un luogo fresco e asciutto. |
| Certificazione | ISO. |








