Trifenilfosfato CAS:115-86-6
Il trifenilfosfato trova ampie applicazioni in diversi settori, principalmente come ritardante di fiamma in materie plastiche, resine e fibre sintetiche come poliuretano, resine epossidiche e acetato di cellulosa. La sua capacità di inibire o ritardare la propagazione delle fiamme lo rende fondamentale per migliorare le proprietà di sicurezza antincendio dei materiali utilizzati nell'edilizia, nell'elettronica e nel tessile. Inoltre, il trifenilfosfato funge da plastificante, conferendo flessibilità e durata ai polimeri e migliorandone le caratteristiche di lavorazione. Nel settore della produzione di polimeri, contribuisce alla produzione di PVC flessibile, prodotti in gomma e altri materiali plastici. Viene inoltre utilizzato nei fluidi idraulici e nei lubrificanti grazie alle sue proprietà ignifughe e antiusura, migliorando la sicurezza e le prestazioni delle apparecchiature industriali. Nella formulazione di adesivi e sigillanti, il trifenilfosfato agisce come additivo ignifugo, garantendo la resistenza al fuoco di questi prodotti. La sua applicazione si estende alla produzione di rivestimenti e finiture, dove migliora le proprietà ignifughe di vernici e pitture. Inoltre, viene utilizzato nella sintesi di prodotti chimici speciali e come componente nella produzione di insetticidi e pesticidi. Nel campo della chimica analitica, è impiegato come reagente per diverse tecniche analitiche. Nel complesso, i molteplici usi del trifenilfosfato ne evidenziano l'importanza nel migliorare la sicurezza antincendio e le caratteristiche prestazionali di un'ampia gamma di materiali e prodotti in diversi settori industriali.
| Composizione | (C6H5O)3PO |
| Analisi | 99% |
| Aspetto | polvere bianca |
| Numero CAS | 115-86-6 |
| Imballaggio | Piccoli e grandi |
| Durata di conservazione | 2 anni |
| Magazzinaggio | Conservare in un luogo fresco e asciutto. |
| Certificazione | ISO. |








