Ioduro di S-butirriltiocolina CAS:1866-16-6
Saggi enzimatici: il BTCI è ampiamente utilizzato in ambito sperimentale per determinare l'attività della butirrilcolinesterasi (BChE). Funge da substrato che, una volta scisso dalla BChE, produce un prodotto di reazione misurabile. La tiocolina generata può essere quantificata mediante metodi spettrofotometrici o fluorimetrici, fornendo informazioni sui livelli di attività della BChE.
Applicazioni cliniche e diagnostiche: la misurazione dell'attività della butirrilcolinesterasi (BChE) tramite BTCI ha rilevanza clinica, in particolare nella diagnosi e nel monitoraggio di diverse patologie. Livelli anomali di BChE sono stati associati a determinate malattie, tra cui disturbi epatici e renali, malattie neurodegenerative (come il morbo di Alzheimer) ed esposizione a determinate tossine. La valutazione dell'attività della BChE tramite BTCI può contribuire all'individuazione e alla gestione di queste condizioni.
Studi farmacologici: BTCI e BChE sono rilevanti anche nella ricerca e nello sviluppo farmacologico. La BChE è coinvolta nel metabolismo di alcuni farmaci, tra cui miorilassanti e anestetici locali. Studiando l'effetto dei farmaci sull'attività della BChE utilizzando BTCI come substrato, i ricercatori possono ottenere informazioni sul metabolismo dei farmaci, sulle potenziali interazioni farmacologiche e sullo sviluppo di nuovi agenti terapeutici.
| Composizione | C9H20INOS |
| Analisi | 99% |
| Aspetto | Polvere bianca |
| Numero CAS | 1866-16-6 |
| Imballaggio | Piccoli e grandi |
| Durata di conservazione | 2 anni |
| Magazzinaggio | Conservare in un luogo fresco e asciutto. |
| Certificazione | ISO. |








