Proteinasi K per Tritirachium album CAS:39450-01-6
La proteinasi K è un enzima estratto dal fungo Tritirachium album. Si tratta di una serina proteasi ad ampio spettro, ovvero in grado di scindere i legami peptidici di una vasta gamma di proteine. La proteinasi K è nota per la sua capacità di degradare efficacemente le proteine, il che la rende uno strumento prezioso in diverse applicazioni.
Una delle principali applicazioni della proteinasi K è nella ricerca in biologia molecolare. Viene comunemente utilizzata nei protocolli di estrazione di DNA e RNA per rimuovere le proteine che potrebbero interferire con le analisi successive. La proteinasi K contribuisce alla lisi cellulare e alla degradazione delle proteine cellulari, consentendo l'isolazione di acidi nucleici di alta qualità.
La proteinasi K è ampiamente utilizzata anche negli studi di analisi e caratterizzazione delle proteine. Può essere impiegata per la digestione proteica, consentendo la generazione di frammenti peptidici che possono essere analizzati mediante tecniche come la spettrometria di massa. Inoltre, la proteinasi K è utile per il sequenziamento delle proteine e per identificare la posizione degli amminoacidi all'interno di una catena polipeptidica.
Un'altra importante applicazione della Proteinasi K è la decontaminazione delle superfici. Viene comunemente utilizzata nei laboratori di biologia molecolare per rimuovere acidi nucleici, proteine e altri contaminanti da apparecchiature e superfici di laboratorio. La Proteinasi K è altamente stabile e attiva in un'ampia gamma di condizioni, comprese temperature elevate e diversi livelli di pH.
| Composizione | C29H27N2O12P |
| Analisi | 99% |
| Aspetto | Polvere bianca |
| Numero CAS | 39450-01-6 |
| Imballaggio | Piccoli e grandi |
| Durata di conservazione | 2 anni |
| Magazzinaggio | Conservare in un luogo fresco e asciutto. |
| Certificazione | ISO. |








