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  • Bis(fluorosolfonil)immide di litio CAS:171611-11-3

    Bis(fluorosolfonil)immide di litio CAS:171611-11-3

    Il bis(fluorosolfonil)immide di litio (LiFSI) è un sale inorganico di litio caratterizzato da una struttura chimica unica, composta da un catione di litio e un anione bis(fluorosolfonil)immide. Questo composto è noto per la sua eccellente stabilità elettrochimica e conduttività ionica, che lo rendono un elettrolita altamente efficace in diverse applicazioni. Il LiFSI ha suscitato notevole interesse nel campo dell'accumulo di energia, in particolare nelle batterie agli ioni di litio e nei supercondensatori, grazie alla sua capacità di migliorare le prestazioni delle batterie riducendo al minimo le reazioni collaterali.

  • TETRAVINILSILANO CAS:1112-55-6

    TETRAVINILSILANO CAS:1112-55-6

    Il tetravinilsilano è un composto organosilicico a base di silicio con formula chimica C8H16Si. Presenta quattro gruppi vinilici (-CH=CH2) legati a un atomo di silicio, il che lo rende un intermedio chiave in diversi processi di sintesi. Questo composto è noto per la sua reattività, principalmente dovuta alla presenza di molteplici gruppi vinilici che possono subire reazioni di polimerizzazione e reticolazione. Il tetravinilsilano è utilizzato nella produzione di polimeri siliconici, resine e altri materiali avanzati, contribuendo allo sviluppo di prodotti altamente funzionali e versatili in molteplici settori industriali.

  • Ottafenilciclotetrasilossano CAS:546-56-5

    Ottafenilciclotetrasilossano CAS:546-56-5

    L'ottafenilciclotetrasilossano, noto anche come D4-Ph, è un composto silossanico ciclico con formula chimica C24H24O4Si4. È costituito da un anello silossanico a quattro membri (Si-O) con gruppi fenilici legati a ciascun atomo di silicio. Questo composto si distingue per le sue proprietà fisiche e chimiche uniche, tra cui elevata stabilità termica, bassa tensione superficiale ed eccellente trasparenza ottica. L'ottafenilciclotetrasilossano è utilizzato principalmente nei materiali avanzati e nelle applicazioni nanotecnologiche, fungendo da precursore per la sintesi di vari polimeri e compositi a base di silicone.

  • ISONICOTINOIL CLORURO IDROCLORURO CAS:39178-35-3

    ISONICOTINOIL CLORURO IDROCLORURO CAS:39178-35-3

    Il cloridrato di isonicotinoile è un composto chimico caratterizzato dalla presenza del gruppo isonicotinoile. Si presenta come un solido da bianco a biancastro con formula molecolare C6H6ClN2O. Questo composto è utilizzato principalmente nella sintesi organica, in particolare nella produzione di diversi prodotti farmaceutici e agrochimici. La sua struttura unica gli consente di agire come agente acilante, facilitando l'introduzione di gruppi isonicotinoile in altre molecole.

  • Cloruro di nicotinoile dicloridrato CAS:20260-53-1

    Cloruro di nicotinoile dicloridrato CAS:20260-53-1

    Il cloridrato di nicotinoile è un composto chimico derivato dall'acido nicotinico, caratterizzato dalla presenza di un atomo di cloro e di un sale cloridrato. La sua formula chimica è C6H6ClN2O·HCl. Questo composto è noto per la sua reattività come cloruro acilico, il che lo rende un intermedio prezioso nella sintesi organica. Possiede proprietà uniche che consentono diverse modifiche chimiche, risultando importante in campi come la chimica farmaceutica e la scienza dei materiali. Le sue applicazioni spesso sfruttano la sua capacità di formare ammidi ed esteri attraverso la reazione con nucleofili.

  • 1,3,6-ESANETRICARBONITRILE CAS:1772-25-4

    1,3,6-ESANETRICARBONITRILE CAS:1772-25-4

    L'1,3,6-esantricarbonitrile, noto anche come tricianocicloesano, è un composto organico con formula chimica C9H9N3. È costituito da uno scheletro di esano con tre gruppi ciano (-CN) legati alle posizioni 1, 3 e 6. Questo composto è un solido da incolore a giallo pallido che presenta una notevole stabilità chimica e reattività grazie alla presenza di molteplici gruppi funzionali nitrile. L'1,3,6-esantricarbonitrile è utilizzato principalmente nella sintesi di vari composti e materiali organici, il che lo rende importante nella ricerca e nelle applicazioni industriali.

  • TRIS(TRIMETILSILIL)FOSFITO CAS:1795-31-9

    TRIS(TRIMETILSILIL)FOSFITO CAS:1795-31-9

    Il tris(trimetilsilil)fosfito è un composto organofosforico caratterizzato dalla presenza di tre gruppi trimetilsililici legati a un gruppo fosfitico. Con formula chimica C9H27O3PSi3, questo composto presenta una maggiore stabilità termica e solubilità grazie ai voluminosi sostituenti trimetilsililici. Il tris(trimetilsilil)fosfito è principalmente noto per le sue applicazioni nella sintesi organica, in particolare come reagente in diverse trasformazioni chimiche e come agente protettivo nella sintesi di molecole complesse.

  • TRIS(2,2,2-TRIFLUOROETIL)FOSFATO CAS:358-63-4

    TRIS(2,2,2-TRIFLUOROETIL)FOSFATO CAS:358-63-4

    Il tris(2,2,2-trifluoroetil)fosfato (TFEP) è un composto organofosforico caratterizzato dalla presenza di tre gruppi 2,2,2-trifluoroetilici legati a un gruppo fosfato. Con formula chimica C9H12F9O4P, il TFEP è noto per la sua eccellente stabilità termica e per le proprietà uniche derivanti dalla presenza dei gruppi trifluorometilici. Questo composto ha suscitato interesse in diverse applicazioni industriali, in particolare per la sua efficacia come ritardante di fiamma e plastificante nelle formulazioni polimeriche, nonché per il suo potenziale utilizzo in processi chimici specializzati.

  • 3-Isocianatopropiltrimetossisilano CAS:15396-00-6

    3-Isocianatopropiltrimetossisilano CAS:15396-00-6

    3-L'isocianatopropiltrimetossisilano è un composto organosilanico con formula chimica C10H15N1O3Si. Presenta un gruppo isocianato e tre gruppi metossi legati a una catena propilica. Questo composto è degno di nota per la sua doppia funzionalità: agisce come agente di accoppiamento silanico grazie al suo componente di silicio, fornendo al contempo reattività attraverso il gruppo isocianato. Le sue proprietà uniche lo rendono adatto a diverse applicazioni nella scienza dei materiali, in particolare per migliorare l'adesione e creare reti polimeriche reticolate.

     

  • 1,3-Bis(3-amminopropil)tetrametildisilossano CAS:2469-55-8

    1,3-Bis(3-amminopropil)tetrametildisilossano CAS:2469-55-8

    L'1,3-bis(3-amminopropil)tetrametildisilossano è un composto organosilicico caratterizzato da uno scheletro silossanico con due gruppi funzionali 3-amminopropilici. La sua formula chimica è C10H25N2O2Si2 e presenta proprietà uniche come flessibilità, stabilità termica e capacità di formare legami chimici con diversi substrati. Questo composto è utilizzato principalmente in applicazioni che richiedono adesione, modificazione superficiale e come agente reticolante nei polimeri siliconici, grazie ai suoi gruppi amminici reattivi che possono interagire con altri materiali funzionali.

  • Difluoro(ossalato)borato di litio(1-) CAS:409071-16-5

    Difluoro(ossalato)borato di litio(1-) CAS:409071-16-5

    Il difluoro(ossalato)borato(1-) di litio (LiDFOB) è un composto organoborato caratterizzato dal suo catione litio e da un anione difluoro(ossalato)borato. Con formula chimica LiBF2(C2O4), questo composto presenta un'eccellente solubilità nei solventi organici e un'elevata stabilità termica. Ha suscitato interesse per la sua applicazione come sale elettrolitico nei sistemi di accumulo di energia, in particolare nelle batterie agli ioni di litio. Le proprietà uniche del LiDFOB migliorano la conduttività ionica e le prestazioni elettrochimiche dei sistemi di batterie.

  • 2-PIPERIDIN-4-YL-1H-BENZOIMIDAZOLO CAS:38385-95-4

    2-PIPERIDIN-4-YL-1H-BENZOIMIDAZOLO CAS:38385-95-4

    Il 2-piperidin-4-il-1H-benzimidazolo è un composto organico con formula molecolare C13H15N3. Questo composto presenta un anello piperidinico e una porzione benzimidazolica, che contribuiscono alle sue peculiari proprietà chimiche. Noto per le sue potenziali attività biologiche, ha suscitato interesse nella chimica farmaceutica e nello sviluppo di farmaci. I ricercatori si concentrano in particolare sulle sue possibili applicazioni nel trattamento di diverse patologie, comprese quelle che interessano il sistema nervoso centrale, grazie alla sua capacità di interagire con specifici bersagli biologici.