Alcol polivinilico CAS:25213-24-5
L'alcol polivinilico (PVA) trova ampio impiego in diversi settori industriali grazie alle sue notevoli proprietà. Nell'industria degli adesivi, rappresenta un ingrediente chiave in varie formulazioni, garantendo forti proprietà adesive in applicazioni che spaziano dalle colle per legno agli adesivi per carta. La sua solubilità in acqua e la capacità di formare film lo rendono indispensabile nella produzione di materiali di imballaggio idrosolubili, sacchetti per la biancheria e agenti di apprettatura tessile, offrendo soluzioni per esigenze di imballaggio ecocompatibili e solubili. Nell'industria tessile, il PVA è ampiamente utilizzato come agente di apprettatura dell'ordito per migliorare il processo di tessitura, conferendo resistenza e flessibilità ai filati. Inoltre, agisce come colloide protettivo nella produzione di copolimeri a base di acetato di vinile e come legante nella stampa a pigmenti. Il PVA svolge anche un ruolo cruciale nell'industria cartaria, dove viene impiegato come agente di apprettatura superficiale per migliorare la resistenza della carta, la stampabilità e l'assorbimento dell'inchiostro. Le industrie farmaceutiche e alimentari utilizzano il PVA nella produzione di capsule, come agente di rivestimento per compresse e nella creazione di pellicole edibili per il confezionamento alimentare. La sua biocompatibilità e la sua natura non tossica rendono il PVA un materiale prezioso anche in applicazioni mediche, come componente di medicazioni per ferite, sistemi di rilascio di farmaci e scaffold per l'ingegneria tissutale. Nel complesso, le diverse applicazioni del PVA ne evidenziano l'importanza come polimero versatile in vari settori industriali e commerciali.
| Composizione | C6H10O3 |
| Analisi | 99% |
| Aspetto | Potere bianco |
| Numero CAS | 25213-24-5 |
| Imballaggio | Piccoli e grandi |
| Durata di conservazione | 2 anni |
| Magazzinaggio | Conservare in un luogo fresco e asciutto. |
| Certificazione | ISO. |








