Solfato di palladio(II) CAS:13566-03-5
Per quanto riguarda le sue applicazioni, il solfato di palladio(II) è ampiamente utilizzato come catalizzatore nella sintesi organica, in particolare nelle reazioni di accoppiamento catalizzate dal palladio, come la reazione di Heck, la reazione di Suzuki e l'accoppiamento di Sonogashira. Queste reazioni sono cruciali per la formazione di legami carbonio-carbonio e carbonio-eteroatomo, essenziali nella produzione di farmaci, agrofarmaci e prodotti chimici pregiati. Inoltre, questo composto è impiegato nella produzione di materiali elettronici, come inchiostri e rivestimenti conduttivi, grazie alla sua capacità di catalizzare importanti reazioni nella chimica dei materiali. Il solfato di palladio(II) trova applicazione anche nell'industria galvanica, in particolare nei processi di elettrodeposizione, dove viene utilizzato per depositare rivestimenti di palladio su diversi substrati per conferire resistenza alla corrosione, per la realizzazione di contatti elettrici e per finiture decorative. È inoltre impiegato in chimica analitica per la determinazione di tracce di ioni solfato in vari campioni. In sintesi, il solfato di palladio(II) è un composto versatile con diverse applicazioni in catalisi, scienza dei materiali ed elettrodeposizione. Le sue proprietà uniche e la sua reattività lo rendono uno strumento essenziale per lo sviluppo di nuovi processi chimici, la produzione di composti di valore e il miglioramento delle proprietà dei materiali in diversi settori industriali.
| Composizione | O4PdS |
| Analisi | 99% |
| Aspetto | Potere bianco |
| Numero CAS | 13566-03-5 |
| Imballaggio | Piccoli e grandi |
| Durata di conservazione | 2 anni |
| Magazzinaggio | Conservare in un luogo fresco e asciutto. |
| Certificazione | ISO. |








