Cloruro di palladio (II) CAS:7647-10-1
Il cloruro di palladio(II) è ampiamente utilizzato come catalizzatore nella sintesi organica, in particolare nelle reazioni di accoppiamento catalizzate dal palladio, come la reazione di Heck, la reazione di Suzuki e l'accoppiamento di Sonogashira. Queste reazioni sono cruciali per la formazione di legami carbonio-carbonio e carbonio-eteroatomo, essenziali per la produzione di farmaci, agrofarmaci e prodotti chimici pregiati. Inoltre, viene impiegato nella sintesi di molecole organiche complesse e prodotti naturali, contribuendo ai progressi in chimica farmaceutica e scienza dei materiali. Il composto trova applicazione anche nella produzione di prodotti chimici e materiali speciali, come inchiostri e rivestimenti conduttivi, grazie alla sua capacità di catalizzare importanti reazioni nella chimica dei materiali. Il cloruro di palladio(II) è inoltre utilizzato nell'industria galvanica per i processi di elettrodeposizione, dove viene impiegato per depositare rivestimenti di palladio su vari substrati per conferire resistenza alla corrosione, per i contatti elettrici e per le finiture decorative. È degno di nota anche il suo impiego nel campo della chimica analitica per la determinazione di tracce di ioni cloruro in diversi campioni. In sintesi, il cloruro di palladio(II) è un composto versatile con diverse applicazioni nella catalisi, nella scienza dei materiali, nella galvanostegia e nella chimica analitica. Le sue proprietà uniche e la sua reattività lo rendono uno strumento essenziale per lo sviluppo di nuovi processi chimici, la produzione di composti di valore e il miglioramento delle proprietà dei materiali in vari settori industriali.
| Composizione | Cl2Pd |
| Analisi | 99% |
| Aspetto | Potere bianco |
| Numero CAS | 7647-10-1 |
| Imballaggio | Piccoli e grandi |
| Durata di conservazione | 2 anni |
| Magazzinaggio | Conservare in un luogo fresco e asciutto. |
| Certificazione | ISO. |








