Acido metilmalonico CAS:516-05-2
L'acido metilmalonico riveste un ruolo importante nella diagnostica medica, nella ricerca biochimica e nella gestione clinica, grazie alla sua associazione con diverse condizioni di salute e processi metabolici. Una delle sue principali applicazioni risiede nel suo ruolo di biomarcatore per la valutazione della carenza di cobalamina (vitamina B12). Elevate concentrazioni di acido metilmalonico nel sangue o nelle urine indicano un'alterazione del metabolismo della vitamina B12, contribuendo alla diagnosi e al monitoraggio di patologie correlate alla B12, come l'anemia perniciosa e altre condizioni che influenzano lo stato vitaminico B12. Inoltre, l'acido metilmalonico rappresenta un valido strumento per l'identificazione di errori congeniti del metabolismo, in particolare quelli correlati alle acidemie organiche. La sua misurazione nei fluidi corporei aiuta a individuare specifici disturbi metabolici, guidando gli operatori sanitari nella formulazione di diagnosi accurate e nella definizione di strategie terapeutiche appropriate per i pazienti affetti. Infine, la ricerca sulle funzioni fisiologiche e sui meccanismi di regolazione dell'acido metilmalonico contribuisce a una più approfondita comprensione del metabolismo cellulare e delle vie metaboliche interconnesse che coinvolgono le reazioni enzimatiche dipendenti dalla vitamina B12. Queste conoscenze supportano i progressi nella biochimica metabolica, aprendo la strada a interventi terapeutici mirati e allo sviluppo di nuovi approcci per la gestione dei disturbi metabolici legati al metabolismo dell'acido metilmalonico. Inoltre, la rilevanza di questo composto si estende agli studi incentrati sulla funzione renale e sulla salute dei reni. I livelli di acido metilmalonico vengono considerati nel contesto della disfunzione renale e della malattia renale cronica, fornendo spunti sul suo potenziale ruolo come marcatore per la valutazione del danno renale e delle complicanze metaboliche associate ai disturbi renali. In sintesi, le applicazioni dell'acido metilmalonico spaziano dalla diagnostica medica all'identificazione dei disturbi metabolici, dalla ricerca biochimica alla comprensione del metabolismo cellulare. Il suo ruolo come biomarcatore per la carenza di vitamina B12 e gli errori congeniti del metabolismo, il suo contributo alla comprensione delle vie metaboliche e la sua rilevanza per la funzione renale sottolineano il suo significativo impatto nell'assistenza sanitaria, nella ricerca biomedica e nella pratica clinica. La continua ricerca sulle funzioni fisiologiche e le implicazioni cliniche dell'acido metilmalonico continua a guidare il progresso nei campi della chimica clinica, della medicina metabolica e della medicina personalizzata, sottolineando la sua importanza nel promuovere la nostra comprensione della salute e delle malattie metaboliche.
| Composizione | C4H6O4 |
| Analisi | 99% |
| Aspetto | polvere bianca |
| Numero CAS | 516-05-2 |
| Imballaggio | Piccoli e grandi |
| Durata di conservazione | 2 anni |
| Magazzinaggio | Conservare in un luogo fresco e asciutto. |
| Certificazione | ISO. |




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