Leupeptina emisolfato CAS:103476-89-7
La leupeptina emisolfato è ampiamente utilizzata nella biochimica delle proteine per la conservazione delle proteine target durante i processi di purificazione. Aggiungendo leupeptina emisolfato a campioni proteici o tamponi, i ricercatori possono inibire l'attività delle proteasi e mantenere l'integrità delle proteine, garantendo analisi accurate e applicazioni a valle. In biologia cellulare, la leupeptina emisolfato svolge un ruolo cruciale nel prevenire la degradazione delle proteine durante le procedure di lisi cellulare. L'inclusione di questo inibitore delle proteasi nei tamponi di lisi cellulare aiuta a preservare le proteine cellulari, consentendo ai ricercatori di studiare i livelli di espressione proteica, le modificazioni post-traduzionali e le interazioni proteina-proteina senza interferenze da parte delle proteasi endogene. Inoltre, la leupeptina emisolfato è preziosa nello studio dei percorsi e dei processi mediati dalle proteasi all'interno delle cellule. I ricercatori possono utilizzare la leupeptina emisolfato per bloccare selettivamente proteasi specifiche, chiarendone il ruolo in diverse funzioni cellulari come l'apoptosi, la trasduzione del segnale e il turnover proteico. Nel complesso, l'emisolfato di leupeptina rappresenta un reagente essenziale nella ricerca biologica, fornendo ai ricercatori uno strumento affidabile per controllare l'attività delle proteasi e mantenere la stabilità delle proteine. La sua elevata solubilità e l'efficacia inibitoria lo rendono un componente versatile e indispensabile in numerosi protocolli sperimentali volti a svelare meccanismi complessi in biochimica e biologia cellulare.
| Composizione | C20H40N6O8S |
| Analisi | 99% |
| Aspetto | polvere bianca |
| Numero CAS | 103476-89-7 |
| Imballaggio | Piccoli e grandi |
| Durata di conservazione | 2 anni |
| Magazzinaggio | Conservare in un luogo fresco e asciutto. |
| Certificazione | ISO. |








