Leupeptina CAS:24125-16-4
La leupeptina è ampiamente utilizzata nei laboratori di ricerca per proteggere le proteine dalla degradazione da parte delle proteasi endogene durante la purificazione e l'analisi proteica. Inibendo l'attività delle proteasi, la leupeptina contribuisce a mantenere l'integrità e la stabilità delle proteine bersaglio, consentendo ai ricercatori di ottenere risultati più accurati nei loro esperimenti. In biologia cellulare, la leupeptina è spesso inclusa nei tamponi di lisi cellulare per prevenire la degradazione delle proteine durante l'estrazione delle proteine cellulari. Ciò garantisce che le proteine estratte dalle cellule rimangano intatte e attive, consentendo applicazioni successive come il Western blotting, i saggi enzimatici e gli studi di interazione proteina-proteina. Inoltre, la leupeptina è comunemente utilizzata negli studi che indagano il ruolo di specifiche proteasi nei processi cellulari. Inibendo selettivamente l'attività delle proteasi con la leupeptina, i ricercatori possono chiarire le funzioni delle proteasi nelle vie di segnalazione, nel turnover proteico e in altri processi fisiologici. Nel complesso, la leupeptina è uno strumento indispensabile nella ricerca biochimica e di biologia cellulare, offrendo ai ricercatori un metodo affidabile per controllare l'attività delle proteasi e proteggere le proteine dalla degradazione. La sua versatilità, stabilità e ampio spettro di inibizione lo rendono un reagente prezioso per una varietà di applicazioni volte a comprendere i complessi meccanismi alla base dei processi biologici.
| Composizione | C20H39ClN6O4 |
| Analisi | 99% |
| Aspetto | polvere bianca |
| Numero CAS | 24125-16-4 |
| Imballaggio | Piccoli e grandi |
| Durata di conservazione | 2 anni |
| Magazzinaggio | Conservare in un luogo fresco e asciutto. |
| Certificazione | ISO. |








