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  • 4-[2-[(3-etil-4-metil-2-osso-3-pirrolin-1-il)carbossammido]etil]benzensolfonammide CAS:119018-29-0

    4-[2-[(3-etil-4-metil-2-osso-3-pirrolin-1-il)carbossammido]etil]benzensolfonammide CAS:119018-29-0

    4-[2-[(3-etil-4-metil-2-osso-3-pirrolin-1-il)carbossammido]etil]benzensolfonammide è un composto organico complesso con formula molecolare C18H22N2O4S. Presenta un gruppo sulfonammidico legato a un nucleo di benzenesolfonammide, ulteriormente sostituito con una porzione pirrolilcarbossammidica. Questa struttura unica contribuisce alle sue potenziali attività biologiche e lo rende un candidato interessante per la ricerca farmaceutica. La presenza di molteplici gruppi funzionali ne aumenta la reattività e consente diverse modifiche chimiche.

     

  • 3,5-Diclorofenilidrazina cloridrato CAS:63352-99-8

    3,5-Diclorofenilidrazina cloridrato CAS:63352-99-8

    Il cloridrato di 3,5-diclorofenilidrazina è un composto organico con formula molecolare C6H6Cl2N2·HCl. Si tratta di un derivato dell'idrazina caratterizzato da sostituzioni dicloro sull'anello fenilico nelle posizioni 3 e 5. Questo solido cristallino, da bianco a biancastro, è utilizzato principalmente nella sintesi organica e nell'industria farmaceutica. Grazie alla sua struttura unica e ai suoi gruppi funzionali, funge da importante intermedio per diverse reazioni chimiche, aprendo la strada allo sviluppo di composti più complessi.

  • 3,4-Diclorofenilidrazina cloridrato CAS:19763-90-7

    3,4-Diclorofenilidrazina cloridrato CAS:19763-90-7

    Il cloridrato di 3,4-diclorofenilidrazina è un composto organico con formula molecolare C6H6Cl2N2·HCl. Si tratta di un derivato dell'idrazina caratterizzato da sostituzioni dicloro sull'anello fenilico nelle posizioni 3 e 4. Questo solido cristallino, di colore da bianco a giallo pallido, è utilizzato principalmente nella sintesi organica e come reagente in diverse reazioni chimiche. Le sue peculiari proprietà strutturali gli consentono di fungere da importante intermedio nella preparazione di composti biologicamente attivi e altri materiali funzionalizzati.

  • 2,5-Difluorofenilidrazina cloridrato CAS:175135-73-6

    2,5-Difluorofenilidrazina cloridrato CAS:175135-73-6

    Il cloridrato di 2,5-difluorofenilidrazina è un composto organico con formula molecolare C6H6F2N2·HCl. Questo derivato dell'idrazina presenta due atomi di fluoro sostituiti sull'anello fenilico nelle posizioni 2 e 5. Tipicamente si presenta come un solido cristallino da bianco a giallo chiaro ed è utilizzato principalmente nella sintesi organica e nella ricerca farmaceutica. Le sue peculiari proprietà strutturali gli consentono di partecipare a diverse reazioni chimiche, rendendolo un intermedio prezioso per lo sviluppo di composti bioattivi e altri materiali funzionali.

  • Benzidrolo CAS:91-01-0

    Benzidrolo CAS:91-01-0

    Il benzidrolo, noto anche come difenilmetanolo, è un composto organico con formula molecolare C13H12O. È costituito da un atomo di carbonio centrale legato a due gruppi fenilici e a un gruppo ossidrilico (-OH), il che lo classifica come un alcol secondario. Il benzidrolo è un solido cristallino bianco, solubile in solventi organici ma con una solubilità limitata in acqua. Questo composto è utilizzato principalmente nella sintesi organica ed è importante in diverse applicazioni chimiche grazie alla sua reattività e ai suoi gruppi funzionali.

  • 2-(Trifluorometil)fenilidrazina cloridrato CAS:3107-34-4

    2-(Trifluorometil)fenilidrazina cloridrato CAS:3107-34-4

    Il cloridrato di 2-(trifluorometil)fenilidrazina è un composto organico caratterizzato da un gruppo trifluorometilico (-CF3) legato in posizione orto a una struttura fenilidrazinica. La sua formula molecolare è C7H8F3N3·HCl. Tipicamente si presenta come un solido cristallino da bianco a biancastro ed è noto per le sue peculiari proprietà chimiche, che gli consentono di partecipare a diverse reazioni di sintesi organica. Rappresenta un prezioso intermedio nella produzione di molecole bioattive e altri materiali funzionali.

  • 7-Idrossi-5-metil-1,3,4-triazaindolizina CAS:2503-56-2

    7-Idrossi-5-metil-1,3,4-triazaindolizina CAS:2503-56-2

    7-L'idrossi-5-metil-1,3,4-triazaindolizina è un composto organico appartenente alla classe dei derivati ​​del triazolo. Con formula molecolare C8H9N5O, questo composto presenta una struttura unica caratterizzata da un anello indolizinico fuso contenente tre atomi di azoto e un gruppo ossidrilico in posizione 7. La presenza di molteplici gruppi funzionali nella sua struttura offre opportunità di reattività chimica diversificata, rendendolo un valido candidato per varie applicazioni in farmacologia e sintesi organica.

     

  • Acido 5-acetiltiofene-2-carbossilico CAS:4066-41-5

    Acido 5-acetiltiofene-2-carbossilico CAS:4066-41-5

    5-L'acido acetiltiofene-2-carbossilico è un composto organico con formula molecolare C8H8O3S. È caratterizzato da un anello tiofenico sostituito sia da un gruppo acetile che da un gruppo carbossilico, che gli conferiscono proprietà chimiche uniche. Questo composto è caratterizzato dalla sua natura aromatica e dai gruppi funzionali, che lo rendono un prezioso intermedio nella sintesi organica. Grazie alla sua struttura particolare, può partecipare a diverse reazioni chimiche, portando allo sviluppo di vari derivati ​​per applicazioni specifiche.

     

  • 4-Aminobenzofenone CAS:1137-41-3

    4-Aminobenzofenone CAS:1137-41-3

    4-L'aminobenzofenone, noto anche come benzofenone-4 o BP-4, è un composto organico con formula molecolare C13H11N. È costituito da un anello benzenico collegato sia a un gruppo amminico che a un gruppo carbonilico di un altro anello benzenico, appartenendo così alla famiglia dei chetoni. Questo composto è utilizzato principalmente nei settori della chimica e della scienza dei materiali grazie alle sue proprietà uniche, tra cui la capacità di assorbimento UV e la fotostabilità. La sua struttura chimica consente diverse applicazioni in settori quali la cosmetica, la farmaceutica e i polimeri.

     

  • Cloridrato di 2,4-diclorofenilidrazina CAS:5446-18-4

    Cloridrato di 2,4-diclorofenilidrazina CAS:5446-18-4

    Il cloridrato di 2,4-diclorofenilidrazina è un composto organico con formula molecolare C6H6Cl2N2·HCl. Questo derivato dell'idrazina presenta sostituzioni dicloro sull'anello fenilico nelle posizioni 2 e 4. Si presenta tipicamente come un solido cristallino da bianco a giallo chiaro ed è utilizzato principalmente nella sintesi organica. La sua struttura particolare consente una variegata reattività chimica, rendendolo un intermedio prezioso nello sviluppo di farmaci e altri composti funzionalizzati.

  • Metil 2-amminonicotinato CAS:14667-47-1

    Metil 2-amminonicotinato CAS:14667-47-1

    Il metil 2-amminonicotinato è un composto organico con formula molecolare C7H8N2O2. Si tratta di un estere metilico dell'acido 2-amminonicotinico, caratterizzato da un gruppo amminico in seconda posizione dell'anello piridinico e da un gruppo metossicarbonile (-COOCH3). Questa struttura conferisce proprietà chimiche uniche e potenziali attività biologiche. La ricerca indica che il metil 2-amminonicotinato potrebbe trovare applicazioni in chimica farmaceutica, tra cui effetti antimicrobici e antinfiammatori. La sua versatilità come intermedio di sintesi consente lo sviluppo di composti bioattivi più complessi, rendendolo un valido candidato per ulteriori approfondimenti nella scoperta di farmaci e nella sintesi organica.

  • Imecromone CAS:90-33-5

    Imecromone CAS:90-33-5

    L'imecromone, noto anche come 4-metilumbelliferone, è un composto sintetico con formula chimica C10H10O3. Appartiene alla famiglia delle cumarine e presenta una serie di proprietà farmacologiche, tra cui effetti antinfiammatori, antiossidanti e antimicrobici. Originariamente utilizzato come agente epatoprotettivo, l'imecromone ha suscitato interesse nella ricerca per le sue potenziali applicazioni terapeutiche nel trattamento delle malattie epatiche e di altre patologie. Inoltre, ha dimostrato di essere promettente nell'inibire alcuni enzimi correlati alla progressione tumorale, posizionandosi quindi come potenziale candidato per la ricerca sul cancro. Il suo profilo di sicurezza lo rende oggetto di interesse sia in ambito clinico che sperimentale.