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  • N,N-Dimetilformammide Dimetil Acetale CAS:4637-24-5

    N,N-Dimetilformammide Dimetil Acetale CAS:4637-24-5

    La N,N-dimetilformammide dimetil acetale (DMF-DMA) è un composto organosilicico con formula molecolare C6H15N. È un reagente e solvente versatile utilizzato nella sintesi organica, noto per la sua capacità di generare composti carbonilici tramite idrolisi in condizioni blande. La DMF-DMA è comunemente impiegata in diverse reazioni, tra cui alchilazione, acilazione e condensazione. Grazie alle sue favorevoli proprietà di solvatazione e alla bassa tossicità, trova applicazione in campo farmaceutico, agrochimico e nella chimica dei polimeri. È necessario un utilizzo corretto e l'adozione di misure di sicurezza adeguate, poiché l'esposizione può causare irritazioni e altri problemi di salute.

  • Dimetossi(metil)(fenil)silano CAS:3027-21-2

    Dimetossi(metil)(fenil)silano CAS:3027-21-2

    Il dimetossi(metil)(fenil)silano è un composto organosilicico con formula molecolare C10H14O2Si. È caratterizzato da un atomo di silicio legato a due gruppi metossilici, un gruppo metilico e un gruppo fenilico. Questo liquido incolore è utilizzato principalmente come agente di accoppiamento silanico, fornendo una forte adesione tra materiali organici e inorganici. La sua struttura unica gli consente di migliorare le prestazioni di rivestimenti, adesivi e sigillanti. Inoltre, il dimetossi(metil)(fenil)silano svolge un ruolo nella sintesi di materiali ibridi organici-inorganici grazie alla sua reattività in diversi processi chimici.

  • 1,3-Dietilbenzene CAS:25340-17-4

    1,3-Dietilbenzene CAS:25340-17-4

    L'1,3-dietilbenzene è un composto organico con formula molecolare C12H16. Appartiene alla classe dei benzeni alchil-sostituiti, caratterizzati dalla presenza di due gruppi etilici nelle posizioni 1 e 3 dell'anello benzenico. Questo liquido incolore ha un caratteristico odore aromatico ed è utilizzato principalmente come solvente industriale e in diverse sintesi chimiche. Grazie alla sua struttura, presenta proprietà quali una buona solubilità nei solventi organici e una volatilità moderata. Inoltre, l'1,3-dietilbenzene può fungere da intermedio nella produzione di altri prodotti chimici e materiali, tra cui polimeri e farmaci.

  • Cloridrato di 3-metilfenilidrazina CAS:637-04-7

    Cloridrato di 3-metilfenilidrazina CAS:637-04-7

    3-Il cloridrato di metilfenilidrazina è un composto organico con formula molecolare C8H12ClN3. Si tratta di un derivato dell'idrazina caratterizzato dalla presenza di un gruppo metilico in posizione meta sull'anello fenilico. Questo composto è utilizzato principalmente nella sintesi organica, svolgendo un ruolo cruciale come intermedio nella preparazione di diversi prodotti farmaceutici e chimici. La sua struttura unica gli consente di partecipare a una vasta gamma di reazioni chimiche, ampliandone l'utilità nella chimica di sintesi.

     

  • Esacarbonilcromo CAS:13007-92-6

    Esacarbonilcromo CAS:13007-92-6

    L'esacarbonilcromo (Cr(CO)6) è un composto organometallico formato da cromo e sei leganti di monossido di carbonio. Si presenta come un solido cristallino di colore dal rosso scuro al viola ed è caratterizzato da una complessa struttura di coordinazione. Questo composto è utilizzato nella sintesi organica e nella catalisi grazie alla sua capacità di facilitare diverse reazioni chimiche. L'esacarbonilcromo funge da precursore nella produzione di altri composti a base di cromo e può essere impiegato anche in chimica metallorganica. Tuttavia, è tossico e deve essere maneggiato con cura, attenendosi ai protocolli di sicurezza per evitare l'esposizione.

  • Dietilfosfito (DEP) CAS: 762-04-9

    Dietilfosfito (DEP) CAS: 762-04-9

    Il dietilfosfito (DEP) è un composto organofosforico con formula chimica C4H11O3P. Si presenta come un liquido da incolore a giallo pallido ed è utilizzato principalmente come intermedio nella sintesi di diverse sostanze chimiche, tra cui pesticidi, ritardanti di fiamma e plastificanti. Il DEP funge da reagente nella sintesi organica, in particolare nelle reazioni di fosforilazione, dove può introdurre gruppi fosfonato nelle molecole organiche. Inoltre, la sua capacità di agire come agente riducente lo rende prezioso nella produzione di altri composti contenenti fosforo. È necessario adottare precauzioni di sicurezza durante la manipolazione del DEP, poiché può essere nocivo se ingerito o inalato.

  • O,O'-Bis(2-amminopropil)polipropilenglicole CAS:9046-10-0

    O,O'-Bis(2-amminopropil)polipropilenglicole CAS:9046-10-0

    L'O,O'-bis(2-amminopropil)polipropilenglicole è una polieterammina specializzata utilizzata principalmente nella sintesi di resine poliuretaniche ed epossidiche. Grazie alla presenza di due gruppi amminici terminali, questo composto migliora la reattività e la capacità di reticolazione nelle formulazioni. È caratterizzato da una struttura flessibile derivata dal polipropilenglicole, che contribuisce alle proprietà meccaniche e alla stabilità complessive del materiale. Questa bisammina è ampiamente utilizzata in adesivi, sigillanti e rivestimenti, offrendo eccellente adesione, tenacità e resistenza chimica. Le sue applicazioni si estendono a diversi settori industriali, tra cui l'edilizia, l'automotive e l'elettronica, dove i materiali durevoli sono essenziali.

  • Acido citrico monoidrato CAS:5949-29-1

    Acido citrico monoidrato CAS:5949-29-1

    L'acido citrico monoidrato è la forma idrata dell'acido citrico, un acido organico debole con formula chimica C6H8O7·H2O. Si presenta come una polvere cristallina bianca ed è comunemente presente negli agrumi. Questo composto è ampiamente utilizzato nell'industria alimentare e delle bevande come conservante e aromatizzante naturale, conferendo un sapore acidulo a diversi prodotti. Inoltre, l'acido citrico monoidrato trova applicazione in campo farmaceutico, cosmetico e nella produzione di detergenti. Le sue proprietà chelanti gli consentono di legare gli ioni metallici, rendendolo utile in formulazioni che richiedono stabilizzazione o regolazione del pH.

  • cianato di sodio CAS:917-61-3

    cianato di sodio CAS:917-61-3

    Il cianato di sodio è un composto inorganico con formula NaOCN. Si presenta come un solido cristallino bianco, altamente solubile in acqua. Il cianato di sodio è comunemente utilizzato nella sintesi organica e come precursore per diverse reazioni chimiche. Può essere prodotto dalla reazione dell'idrossido di sodio con l'urea o dalla reazione del carbonato di sodio con la cianammide. Il composto trova applicazione nella produzione di isocianati, importanti intermedi nella fabbricazione di poliuretani e altri polimeri. Tuttavia, a causa della sua natura tossica, è essenziale una manipolazione adeguata e l'adozione di precauzioni di sicurezza.

  • Acido benzoilbenzoico CAS:85-52-9

    Acido benzoilbenzoico CAS:85-52-9

    L'acido benzoilbenzoico è un composto organico caratterizzato da un anello benzenico legato sia a un gruppo funzionale benzoile che a un gruppo carbossilico. La sua struttura chimica è costituita da due sistemi aromatici collegati tramite un gruppo carbonilico, il che lo rende un composto importante nella sintesi organica e nelle applicazioni farmaceutiche. Noto per la sua capacità di agire come fotoiniziatore, l'acido benzoilbenzoico è studiato anche per le sue potenziali attività biologiche, tra cui proprietà antinfiammatorie e antimicrobiche.

  • 4-TERT-BUTILFENOSSI)METILOSSIRANO CAS:3101-60-8

    4-TERT-BUTILFENOSSI)METILOSSIRANO CAS:3101-60-8

    4-Il (terz-butilfenossi)metilossirano, comunemente noto come composto epossidico, è caratterizzato dalla sua peculiare struttura ossiranica che contiene una porzione fenolica terz-butilica. Questo composto presenta una significativa reattività chimica a causa dell'anello a tre membri tensionato dell'epossido. Trova applicazione nella sintesi organica e nella scienza dei materiali, in particolare nello sviluppo di polimeri e rivestimenti speciali. Le sue proprietà lo rendono prezioso per la modifica di altre entità chimiche al fine di migliorarne le prestazioni e la stabilità in diverse formulazioni.

     

  • Cloridrato di 2-etilfenilidrazina CAS:58711-02-7

    Cloridrato di 2-etilfenilidrazina CAS:58711-02-7

    2-Il cloridrato di etilfenilidrazina è un composto chimico con formula molecolare C10H14ClN3. È un derivato dell'idrazina, caratterizzato dalla presenza di un gruppo etile e di un anello fenilico. Questo composto è utilizzato principalmente nella sintesi organica, in particolare nella preparazione di vari farmaci e prodotti agrochimici. La sua struttura unica gli consente di fungere da efficace elemento costitutivo nello sviluppo di molecole più complesse.