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5,6,7,8-Tetraidroimidazo[1,2-a]piridin-7-ammina dicloridrato CAS:1417637-66-1
Il 5,6,7,8-tetraidroimidazo[1,2-a]piridin-7-ammina dicloridrato è un composto chimico comunemente utilizzato nella ricerca scientifica e nelle applicazioni farmaceutiche. Con formula molecolare C8H13Cl2N3, si ottiene tipicamente come solido cristallino nella sua forma di sale dicloridrato. Questo composto presenta un sistema ad anelli eterociclici fusi, che lo rende prezioso per diverse indagini biochimiche e farmacologiche. Sintetizzato in condizioni controllate, garantisce purezza e uniformità nelle sue proprietà, essenziali per risultati sperimentali affidabili.
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Acido 4-(1-{[(tert-butossi)carbonil]ammino}ciclopropil)benzoico CAS:1256336-73-8
L'acido 4-(1-{[(tert-butossi)carbonil]ammino}ciclopropil)benzoico, comunemente noto come acido Boc-ciclopropilbenzoico, è un composto fondamentale nella sintesi organica e nella ricerca farmaceutica. La sua struttura presenta un anello ciclopropilico sostituito con un gruppo acido benzenecarbossilico, che incorpora un gruppo amminico protetto con tert-butossicarbonile (Boc). Questo composto offre una reattività diversificata, che lo rende prezioso per processi di funzionalizzazione controllata e per la sintesi di molecole complesse. La sua presenza nello scheletro molecolare lo rende di notevole interesse nella chimica farmaceutica per lo sviluppo di potenziali candidati farmaci e la creazione di librerie molecolari strutturalmente diverse.
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3,6-dibromo-1,4-dimetilchinolin-2(1H)-one CAS:2417419-28-2
Il 3,6-dibromo-1,4-dimetilchinolin-2(1H)-one è un composto importante utilizzato nella sintesi organica e nella ricerca chimica. La sua struttura molecolare comprende un nucleo di chinolinone sostituito con due atomi di bromo e gruppi metilici nelle posizioni 1 e 4, offrendo una reattività diversificata per varie trasformazioni. Questo composto funge da prezioso elemento costitutivo per la sintesi di farmaci, agrofarmaci e materiali funzionali. Le sue funzionalità dibromo e metile lo rendono prezioso per lo sviluppo di composti eterociclici e l'esplorazione di nuove reazioni chimiche, rendendolo indispensabile nelle attività di chimica sintetica.
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3,6-dibromo-4-metilchinolin-2(1H)-one CAS:23976-62-7
Il 3,6-dibromo-4-metilchinolin-2(1H)-one è un composto chimico utilizzato nella ricerca e in applicazioni industriali. Con formula molecolare C10H6Br2NO, si presenta allo stato solido ed è caratterizzato dalla sua struttura chinolinonica. Questo composto viene sintetizzato attraverso specifiche reazioni chimiche in condizioni controllate per garantirne la purezza e la costanza delle proprietà. Il suo nucleo chinolinonico sostituito con bromo lo rende prezioso per diversi studi chimici e biologici.
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trans-2-metilciclopentanolo CAS:25144-04-1
Il trans-2-metilciclopentanolo, noto anche come alcol trans-2-metilciclopentilico, è un composto chimico ampiamente utilizzato in diverse applicazioni industriali e di laboratorio. Con formula molecolare C6H12O, si presenta come un liquido incolore ed è classificato come un derivato del ciclopentanolo. Questo composto si distingue per la sua configurazione trans, che gli conferisce proprietà chimiche uniche, vantaggiose per numerosi processi di sintesi. Il trans-2-metilciclopentanolo viene prodotto mediante metodi di sintesi chimica controllati per garantire elevata purezza e uniformità nelle sue caratteristiche fisiche e chimiche.
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1-cloro-2-nitro-4-fenilmetossibenzene CAS:79035-13-5
L'1-cloro-2-nitro-4-fenilmetossibenzene, noto anche come cloro-nitro-fenilmetossibenzene, è un composto prezioso ampiamente utilizzato nella sintesi organica e nella ricerca chimica. La sua struttura molecolare è costituita da un anello benzenico sostituito con un atomo di cloro, un gruppo nitro e una porzione fenilmetossi, che gli conferiscono una reattività diversificata per varie trasformazioni. Questo composto funge da versatile elemento costitutivo per la sintesi di farmaci, agrofarmaci e materiali funzionali. La sua funzionalità nitro lo rende prezioso per lo sviluppo di composti aromatici e per l'esplorazione di nuove reazioni chimiche, rendendolo essenziale nelle attività di chimica sintetica.
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Acido 1-propilpiperazina-2-carbossilico CAS:1491480-53-5
L'acido 1-propilpiperazina-2-carbossilico, noto anche come acido propilpiperazincarbossilico, è un composto importante utilizzato nella sintesi organica e nella ricerca farmaceutica. La sua struttura molecolare comprende un anello piperazinico sostituito con una catena propilica e un gruppo carbossilico, che gli conferisce una reattività diversificata per varie trasformazioni. Questo composto funge da intermedio cruciale nella sintesi di farmaci e molecole bioattive grazie ai suoi motivi strutturali che favoriscono la progettazione e l'ottimizzazione dei farmaci. I suoi gruppi funzionali lo rendono un prezioso elemento costitutivo per accedere ad architetture molecolari complesse ed esplorare nuovi spazi chimici nella scoperta di farmaci.
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(R)-dibenzil 2-metilpiperazina-1,4-dicarbossilato CAS:
L'(R)-dibenzil 2-metilpiperazina-1,4-dicarbossilato è un composto chimico noto per la sua importanza nella sintesi organica e nelle applicazioni farmaceutiche. Con formula molecolare C21H22N2O4, appartiene alla classe dei derivati della piperazina, distinguendosi per la sua stereochimica e i suoi gruppi funzionali unici. Questo composto è riconosciuto per il suo ruolo di elemento costitutivo chirale nella sintesi di intermedi farmaceutici e principi attivi farmaceutici (API). La sua elevata purezza e la precisa stereochimica lo rendono un componente indispensabile nei laboratori di chimica organica e negli impianti di produzione farmaceutica di tutto il mondo.
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(R)-Benzil3-metilpiperazina-1-carbossilato cloridrato CAS:1217831-52-1
Il cloridrato di (R)-benzil 3-metilpiperazina-1-carbossilato è un importante composto chimico ampiamente utilizzato nella sintesi organica e nelle applicazioni farmaceutiche. Con formula molecolare C13H18ClN2O, appartiene alla classe dei derivati della piperazina, caratterizzati dalla sua stereochimica e dai suoi gruppi funzionali. Questo composto è apprezzato per il suo ruolo di versatile elemento costitutivo nella sintesi di intermedi farmaceutici e principi attivi farmaceutici (API). La sua elevata purezza e la precisa stereochimica lo rendono indispensabile nei laboratori e negli impianti di produzione farmaceutica di tutto il mondo.
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(E)-etil 3-(benzilossi)acrilato CAS:168846-45-5
L'(E)-etil 3-(benzilossi)acrilato è un composto prezioso ampiamente utilizzato nella sintesi organica e nelle trasformazioni chimiche. La sua struttura è costituita da un estere etilico dell'acido (E)-3-(benzilossi)propenoico, che offre una reattività diversificata e compatibilità con vari gruppi funzionali. Questo composto funge da intermedio cruciale nella sintesi di diversi farmaci, agrofarmaci e prodotti chimici pregiati. La presenza di un gruppo acrilato lo rende particolarmente utile nella preparazione di materiali polimerici e nello sviluppo di strategie di catalisi asimmetrica.
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(R)-Benzil2-metilpiperazina-1-carbossilato cloridrato CAS:1217848-48-0
Il cloridrato di (R)-benzil 2-metilpiperazina-1-carbossilato è un importante composto chimico ampiamente utilizzato nella sintesi organica e in applicazioni farmaceutiche. Con formula molecolare C13H18ClN2O, appartiene alla classe dei derivati della piperazina, distinguendosi per la sua stereochimica e i gruppi funzionali. Questo composto riveste importanza come versatile elemento costitutivo nella sintesi di intermedi farmaceutici e principi attivi farmaceutici (API). La sua elevata purezza e la precisa stereochimica lo rendono indispensabile nei laboratori e negli impianti di produzione farmaceutica di tutto il mondo.
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(3S,4R)-1-benzil-4-fenilpirrolidina-3-carbonitrile CAS:80896-43-1
Il (3S,4R)-1-benzil-4-fenilpirrolidina-3-carbonitrile è un composto di grande valore utilizzato nella sintesi organica e nella chimica farmaceutica. La sua struttura presenta un anello pirrolidinico sostituito con un gruppo benzilico e uno fenilico, insieme a un gruppo funzionale ciano, che gli conferisce una reattività diversificata per le trasformazioni chimiche. Questo composto funge da intermedio chiave nella sintesi di farmaci e molecole bioattive, grazie ai suoi motivi strutturali che favoriscono la progettazione e l'ottimizzazione dei farmaci. Il suo centro chirale e i versatili gruppi funzionali lo rendono un prezioso elemento costitutivo per accedere ad architetture molecolari complesse ed esplorare nuovi spazi chimici nella scoperta di farmaci.
