Colistina sodio metansolfonato da Bacillus colistinus CAS:8068-28-8
Il colistina sodio metansolfonato è impiegato principalmente nel trattamento di gravi infezioni batteriche causate da batteri Gram-negativi, in particolare ceppi resistenti a diverse classi di antibiotici. Viene comunemente utilizzato in caso di polmonite nosocomiale, polmonite associata a ventilazione meccanica, sepsi e infezioni del tratto urinario causate da patogeni multiresistenti come Pseudomonas aeruginosa, Acinetobacter baumannii e Klebsiella pneumoniae. Un dosaggio e una somministrazione corretti del colistina sodio metansolfonato sono fondamentali per ottenere risultati terapeutici ottimali. A causa del suo potenziale di nefrotossicità e neurotossicità, è essenziale un attento monitoraggio della funzionalità renale e dello stato neurologico durante il trattamento. Potrebbero essere necessari aggiustamenti del dosaggio in base alla funzionalità renale e alle caratteristiche individuali del paziente. Prima di utilizzare il colistina sodio metansolfonato, gli operatori sanitari devono valutare la sensibilità del microrganismo infettante per garantire una terapia appropriata. Gli effetti avversi possono includere insufficienza renale, complicazioni respiratorie e reazioni allergiche, che richiedono un attento monitoraggio durante tutto il corso del trattamento. In sintesi, il metansolfonato di sodio della colistina è un antibiotico fondamentale per combattere le infezioni da batteri Gram-negativi multiresistenti e dovrebbe essere riservato ai casi in cui non siano disponibili alternative. Il suo uso oculato, guidato dai principi di gestione antimicrobica, è essenziale per preservarne l'efficacia e prevenire l'insorgenza di ulteriori meccanismi di resistenza.
| Composizione | |
| Analisi | 99% |
| Aspetto | polvere bianca |
| Numero CAS | 8068-28-8 |
| Imballaggio | Piccoli e grandi |
| Durata di conservazione | 2 anni |
| Magazzinaggio | Conservare in un luogo fresco e asciutto. |
| Certificazione | ISO. |








