Ceftazidima pentaidrato CAS:78439-06-2
La ceftazidima pentaidrata viene utilizzata in ambito clinico per il trattamento di infezioni batteriche quali infezioni delle vie respiratorie, infezioni delle vie urinarie, infezioni della pelle e dei tessuti molli, setticemia, meningite e infezioni intra-addominali. Gli operatori sanitari determinano il dosaggio e la durata appropriati della terapia con ceftazidima pentaidrata in base al tipo di infezione, alla sua gravità e alle caratteristiche individuali del paziente. I pazienti ricevono in genere la ceftazidima pentaidrata tramite infusione endovenosa o iniezione intramuscolare sotto supervisione medica per garantire un dosaggio corretto e il monitoraggio della risposta al trattamento. L'aderenza al regime posologico prescritto e il completamento dell'intero ciclo di trattamento sono essenziali per eradicare efficacemente l'infezione e prevenirne la ricomparsa. Sebbene generalmente ben tollerata, la ceftazidima pentaidrata può causare effetti collaterali quali diarrea, nausea, vomito e reazioni allergiche. I pazienti devono essere monitorati per eventuali reazioni avverse durante il trattamento e qualsiasi effetto collaterale grave o persistente deve essere prontamente segnalato a un operatore sanitario per la valutazione e la gestione. La ceftazidima pentaidrata riveste un ruolo fondamentale nella pratica clinica come efficace opzione antibiotica per combattere le infezioni batteriche, se utilizzata in modo appropriato e sotto controllo medico.
| Composizione | C22H24N6O8S2 |
| Analisi | 99% |
| Aspetto | polvere bianca |
| Numero CAS | 78439-06-2 |
| Imballaggio | Piccoli e grandi |
| Durata di conservazione | 2 anni |
| Magazzinaggio | Conservare in un luogo fresco e asciutto. |
| Certificazione | ISO. |








