Ceftazidima CAS:72558-82-8
La ceftazidima viene prescritta dagli operatori sanitari per il trattamento di infezioni quali polmonite, infezioni del tratto urinario, infezioni intra-addominali, infezioni della pelle e dei tessuti molli, setticemia e meningite causate da batteri sensibili. Il trattamento con ceftazidima prevede la determinazione del dosaggio e della durata appropriati in base al tipo e alla gravità dell'infezione, nonché a fattori specifici del paziente. I pazienti ricevono in genere la ceftazidima tramite infusione endovenosa o iniezione intramuscolare sotto supervisione medica per garantire una corretta somministrazione e il monitoraggio della risposta al trattamento. È fondamentale che i pazienti si attengano al dosaggio prescritto e completino l'intero ciclo di trattamento, anche se i sintomi migliorano, per eliminare efficacemente l'infezione e ridurre il rischio di sviluppare resistenza agli antibiotici. Sebbene generalmente ben tollerata, la ceftazidima può causare potenziali effetti collaterali quali diarrea, nausea, vomito e reazioni allergiche. I pazienti devono essere monitorati per eventuali reazioni avverse durante il trattamento e qualsiasi effetto collaterale grave o persistente deve essere segnalato a un operatore sanitario per la valutazione e la gestione. Nel complesso, la ceftazidima è un importante agente antimicrobico nella pratica clinica per il trattamento delle infezioni batteriche, se utilizzata in modo appropriato sotto controllo medico.
| Composizione | C22H22N6O7S2 |
| Analisi | 99% |
| Aspetto | polvere bianca |
| Numero CAS | 72558-82-8 |
| Imballaggio | Piccoli e grandi |
| Durata di conservazione | 2 anni |
| Magazzinaggio | Conservare in un luogo fresco e asciutto. |
| Certificazione | ISO. |








