Acido 3-indolacetico CAS:87-51-4
L'acido 3-indolacetico (IAA) trova diverse applicazioni nei settori della biologia vegetale, dell'agricoltura, dell'orticoltura e delle biotecnologie. Essendo un fitormone naturale, l'IAA influenza numerosi aspetti della crescita e dello sviluppo delle piante, tra cui la divisione cellulare, la differenziazione dei tessuti, le risposte tropiche e i processi riproduttivi. Il suo ruolo nel coordinare queste attività fisiologiche lo rende uno strumento prezioso per promuovere la produttività delle colture, migliorare la qualità delle piante ornamentali e ottimizzare le pratiche agricole. In agricoltura, l'acido 3-indolacetico viene impiegato per stimolare lo sviluppo delle radici, migliorare l'assorbimento dei nutrienti e favorire la crescita complessiva delle piante, contribuendo ad aumentare la resa e la qualità del raccolto. Influenzando diversi processi di sviluppo, supporta l'attecchimento e il vigore delle colture, rendendolo un componente importante nei regolatori di crescita vegetale e nei fertilizzanti volti a massimizzare la produttività e la sostenibilità agricola. Inoltre, l'IAA è utilizzato in orticoltura e floricoltura per la sua capacità di promuovere la radicazione delle talee, facilitando la propagazione di piante ornamentali, alberi da frutto e altre specie orticole. Il suo ruolo nella formazione di radici avventizie contribuisce al successo della clonazione e dell'attecchimento di nuove piante, supportando la produzione di materiale di propagazione di alta qualità e favorendo la conservazione della diversità genetica nelle specie vegetali coltivate. Oltre ai suoi usi in agricoltura e orticoltura, l'acido 3-indolacetico (IAA) rappresenta uno strumento cruciale nella biotecnologia vegetale e nell'ingegneria genetica. La sua influenza sulla crescita e sullo sviluppo delle piante viene sfruttata nella ricerca e nelle applicazioni biotecnologiche volte a migliorare le caratteristiche delle colture, ad aumentarne la tolleranza allo stress e a sviluppare organismi geneticamente modificati con le caratteristiche agronomiche desiderate, contribuendo al progresso nel miglioramento delle colture e nell'agricoltura sostenibile. Inoltre, l'impatto dell'IAA sui processi fisiologici delle piante ha implicazioni per il ripristino ecologico, la bonifica del suolo e la fitorimediazione. La sua capacità di modulare l'architettura radicale, l'assorbimento dei nutrienti e le interazioni pianta-microbo offre opportunità per l'utilizzo delle piante nel ripristino ambientale e nelle pratiche di gestione sostenibile del territorio. Nel complesso, l'acido 3-indolacetico (IAA) funge da fitormone fondamentale con molteplici applicazioni in agricoltura, orticoltura, biotecnologia e ripristino ecologico. La sua influenza sulla crescita e sullo sviluppo delle piante ne sottolinea l'importanza in diversi ambiti legati alla scienza delle piante, alla produzione agricola e alla tutela ambientale, rendendolo un composto indispensabile per promuovere pratiche agricole e orticole sostenibili, nonché iniziative di ripristino ecologico.
| Composizione | C10H9NO2 |
| Analisi | 99% |
| Aspetto | polvere bianca |
| Numero CAS | 87-51-4 |
| Imballaggio | Piccoli e grandi |
| Durata di conservazione | 2 anni |
| Magazzinaggio | Conservare in un luogo fresco e asciutto. |
| Certificazione | ISO. |








