Acido 2,2′-bipiridina-4,4′-dicarbossilico CAS:6813-38-3
La natura versatile dell'acido 2,2'-bipiridina-4,4'-dicarbossilico ne consente l'utilizzo in diverse applicazioni nel campo della chimica di coordinazione e della scienza dei materiali. Come ligando chiave, forma complessi di coordinazione con ioni di metalli di transizione, portando alla creazione di catalizzatori per trasformazioni organiche, come la formazione di legami C-C e le reazioni di idrogenazione. Questi complessi fungono anche da materiali luminescenti, trovando impiego in dispositivi optoelettronici e sensori grazie alle loro proprietà di emissione sintonizzabili. Nell'ambito della sintesi di MOF, l'acido 2,2'-bipiridina-4,4'-dicarbossilico partecipa alla costruzione di materiali porosi con potenziali applicazioni nello stoccaggio e nella separazione di gas e nella catalisi eterogenea. Inoltre, i MOF risultanti mostrano diversità strutturale e porosità sintonizzabile, il che li rende preziosi nelle tecnologie basate sull'adsorbimento e nel risanamento ambientale. La capacità chelante di questo composto viene sfruttata anche nello sviluppo di superfici e materiali funzionalizzati per l'immobilizzazione di ioni metallici e nanoparticelle, consentendo applicazioni nella catalisi eterogenea e nella sensoristica. Nel complesso, l'acido 2,2'-bipiridina-4,4'-dicarbossilico svolge un ruolo cruciale nella progettazione e sintesi di materiali avanzati per applicazioni catalitiche, di rilevamento e ambientali, contribuendo all'evoluzione di tecnologie sostenibili e materiali innovativi con proprietà su misura.
| Composizione | C12H8N2O4 |
| Analisi | 99% |
| Aspetto | Potere bianco |
| Numero CAS | 6813-38-3 |
| Imballaggio | Piccoli e grandi |
| Durata di conservazione | 2 anni |
| Magazzinaggio | Conservare in un luogo fresco e asciutto. |
| Certificazione | ISO. |








